Legacoop Marche

FABRIANO: IL PRESIDENTE LEGACOOP VISITA LA SPES

Legacoop / News
Data: 15 Feb 2010 - 08:51
Un radioamatore che, dal retrobottega, alza la testa e decide come far crescere l’impresa. Con una metafora, Mauro Angelini, direttore commerciale di Spes, ha sintetizzato e spiegato il presente e il futuro della cooperativa di Fabriano (An), Società di progettazione elettronica e software, al presidente di Legacoop, Giuliano Poletti, che ha visitato la struttura.


Nata nel 1997, nel cuore del distretto industriale marchigiano della metalmeccanica, dall’aggregazione di qualche giovane ingegnere desideroso di sperimentare il fare impresa, oggi, la Spes ha raggiunto quota 100 ingegneri occupati, di cui 58 soci, e 8 milioni di fatturato, con un portafoglio clienti che vede nomi come quelli di Indesit, Ariston Thermo Group, Elica, Faber, Best, Tecnowind, PanattaSport, Renesas Ltd, Smeg. Angelini, insieme al presidente Franco Boldreghini, e ad altri soci, ha spiegato quali sono i progetti di Spes, la mission aziendale ma, soprattutto, quello che la Spes vuole fare nel futuro per crescere. “Il nostro obiettivo è essere una cooperativa d’eccellenza – ha detto Angelini -, svilupparci all’interno del sistema cooperativo e, possibilmente, favorire anche la nascita di altre società cooperative che, per noi, è lo strumento societario migliore per il settore in cui operiamo. E’ il nostro ‘genoma cooperativo’, che vogliamo portare avanti e, possibilmente, diffondere”. E la cooperativa, che ha anche il genoma dell’innovazione, che considera il capitale umano il suo fattore più importante e che sta lavorando concretamente alla creazione di un meta distretto dell’elettromica, anche come risposta e proposta contro la crisi economica, ha trovato il massimo interesse da parte di Legacoop. “Questa è una realtà stimolante – ha detto Poletti -, che si collega a diverse azioni che Legacoop ha intenzione di portare avanti in quest’anno. Il 2010, infatti, per noi sarà l’Anno dell’Innovazione, un tema che accompagneremo alla celebrazione della Giornata internazionale della cooperazione, perché vogliamo valorizzare la competenza, la conoscenza, la capacità e il sapere delle nostre cooperative. Uno dei nostri obiettivi, infatti, sarà quello di promuovere la creazione di cooperative fra professionisti, una figura che investe proprio sulla competenza e che non può certamente pensare di lavorare in una coop strutturata come poteva esserne quella di muratori o di agricoltori. Nella Spes, crediamo di poter trovare un laboratorio dell’innovazione, una palestra in cui lavorare insieme sia sulla definizione di un modello societario cooperativo sia sul delicato tema della governance, che produca ed ottimizzi, nel contempo, sviluppo economico”. Poletti ha affermato che “la frammentazione e la dislocazione territoriale possono diventare un elemento di forza se rafforzeremo il coordinamento e favoriremo progetti comuni di sistema. Dobbiamo aprirci, in questo modo, a collaborazioni esterne ma anche e, soprattutto, valorizzare l’innovazione che già c’è all’interno delle nostre imprese. Per questo, vogliamo rafforzare un circuito di scambio e di contaminazione tra esperienze, una delle quali è sicuramente quella che è stata realizzata qui alla Spes”. Una delle iniziative di Legacoop, ha sottolineato Poletti, accompagnato dai vertici della Centrale cooperativa, Marco Bulgarelli, direttore generale Cooperare, Giancarlo Ferrari, responsabile Organizzazione e Risorse umane Legacoop, Mauro Iengo, responsabile Ufficio legislazione Legacoop, Sergio Nasi, presidente Coopfond, Vanni Rinaldi, responsabile Ufficio nuove tecnologie Legacoop, insieme al presidente di Legacoop Marche, Simone Mattioli, e al direttore Stefania Serafini, sarà quella di promuovere, all’interno di Ecomondo a Rimini, “le cooperative di energia-ambiente e d’innovazione e di presentare, per la prima volta, una “campionaria cooperativa”, che presenti le eccellenze della sostenibilità ambientale e dell’innovazione, con lo scopo di creare una rete d’imprese con queste caratteristiche, di cui anche Spes potrebbe fare parte a pieno titolo”. 




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